un anno fa

non so se faccio una cazzata o meno, ma chissenefrega.

tanto ci penso comunque, perciò scriverne o meno non fa differenza.

esattamente un anno fa incontravo D. per la prima volta.

dopo mesi (tipo 3) di chat e whatsapp ci vedevamo.

che emozione.

ricordo tutto di quella giornata: al mattino ero andata in università, che tra l’altro avevamo un incontro con Gad Lerner ed erano presenti pure i giornalisti e i cameramen. avevo mangiato un panino in classe (e ne ero rimasta sorpresa! giacchè sapevo che nel pomeriggio avrei avuto la possibilità di vederlo, ero sorpresa dal fatto di non essere colta dal panico e che stavo mangiando :O!) e ero uscita penso alle 14:30…

gliel’avevo chiesto che ero sul tram, in balia del dubbio. e… aveva risposto di sì!!! di sì capite?!?! che emozione!

era una giornata bruttina. nebbiosa mi pare, o comunque che sembrava venisse a piovigginare da un momento all’altro, ma così non successe.

ci eravamo chiamati, mentre ci stavamo raggiungendo. “ah ma ti vedo!” “ah sì! ma sei quella con la sciarpa rossa?”. e successe che superammo l’imbarazzo del saluto iniziale battendoci un pugno.

siamo andati al parco. abbiamo parlato. ed ero emozionatissima e felicissima. e terrorizzata, ma felicissima. davvero. e man mano passava il tempo e più ero contenta di come stava andando, anche se i mille dubbi mi attanagliavano: “ma gli starà piacendo? ma IO gli starò piacendo? mi sono vestita come una deficiente? cosa penserà? sembra distaccato… forse era meglio evitare”.

poi ci siamo salutati, dopo forse due orette bellissime. e ci dicemmo che ci saremmo fatti sapere cosa ne pensavamo, di com’era andata. ma la mia versione era assolutamente positiva, ero solo curiosa di sapere come l’aveva vissuta lui.

e poi mentre tornavo a casa mi scrisse dopo poco, al chè diventai ancora più contenta. era così bello. tutto.

scrissi ovviamente subito alla mie due più intime amiche. ero al settimo cielo cazzo.


so che ho scritto come si raccomandano sempre di non farei professori: ho mischiato passato remoto e passato prossimo, machissenefrega.

volevo solo mettere nero su bianco, di nuovo, quella giornata.

anche per ricordarmi che, così come ce la feci un anno fa, posso farcela di nuovo. e sarà ancora più bello.

infine lo saluto, perchè nonostante non sia successo niente di tangibile e importante, mi sono piaciuti molto i momenti passati con lui, e spero sia lo stesso per D.

speriamo in un altro 24 novembre. e auguri.

C.

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14 risposte a "un anno fa"

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  1. Sai che mi hai fatto pensare ai miei di 20 anni quando quella persona l’ho incontrata dopo troppo tempo in chat. A me è andata bene. È durata tanto ed è stato bello.
    Poi è finito di merda, ma non tutti sono capaci di affrontare certe situazioni.
    Io pure spero in una L. così, ma una sicura di se, matura e capace di affrontare la vita quando si fa dura.
    Te lo auguro quindi, anzi auguriamocelo va.
    Come dicono da me “volemose bene che non ce costa niente”.

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      1. peccato

        sarò magari un po’ diretto: questo conferma la mia opinione sulle relazioni interpersonali online, ovvero che sono molto più effimere di quelle reali. Inoltre spesso si finisce per idealizzarle, e incontrandosi di persona il castello ideale creatosi nel tempo crolla più o meno velocemente.
        Da un lato però viene anche da dire che se uan relazione si spegne probabilmente non era destinata a dirare più di tanto perchè, in tutta evidenza mancava da una o da tutte e due le parti l’interesse nel farla durare.
        E’ un discorso generico che riflete solo il mio pensiero in materia, non è la verità assoluta, sia chiaro, posso anche sbagliarmi di grosso… 🙂

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      2. non è necessariamente ripicca, ma anche un provare a vedere quanto chi si definisce a mico tenga realmente a te

        purtroppo a volte questo provoca delusioni

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