Son stanca e ho mal di testa.

È  stancante e non è niente di cui andare fieri.

È stancante svegliarsi con la consapevolezza che quel giorno devi lottare contro una parte di te che ti schiaccia molto volentieri.

Quando appena sveglia pensi che dai ce la farò anche stavolta. Ci può stare che io stia male. Sono fatta così è mi accetto. Ma devo farlo.

Poi a colazione metti meno latte del solito. Man mano abbandoni la speranza di mangiare tutti i cereali.

Poi ti inizia a venire mal di stomaco. E vai in bagno sperando di non doverti fermare un’altra volta a causa della tua pancia e prima di quella della tua testa.

Allora continui e ti lavi, ti vesti, ma stai attenta a non allacciarti il bottone dei jeans che poi magari stai male (o meglio, peggio).

Allora speri di riuscire ad uscire in tempo ma no. L’ansia sale e devi rientrare in bagno.

Poi sai che vorresti bere dell’acqua ma hai paura che mandare giù qualsiasi cosa in gola ti farebbe risalire l’anima. E lasci perdere pure lì. 

Finalmente esci e stai attenta a non camminare troppo veloce che poi la pancia si muove e rischi di nuovo.

Sali sul tram e ti siedi. Perché da in piedi ti sentiresti osservata e sei sicura di non avere una bella cera data la situazione. 

Allora si avvicina la tua fermata e inizi a tremare un po’. E non per il freddo.

In tutto questo tempo non scrivi alle amiche su whatsapp che poi non si sa mai che magari stai talmente male che balzi la fermata per rimanere sul tram pur di non affrontare la paura.

Eppure scendi.

Cerchi di respirare e sei già stanca come se fossi nel bel mezzo di una maratona. Ma fa niente.

Ti fai mille paranoie se fermarti in bagno o meno prima della lezione, ma sei già in ritardo e l’aula è piccola. Decidi di non andare in bagno anche perché c’è il rischio che da lì tu non voglia più uscire.

Arrivi in classe sperando la prof sia già in aula e di non avere tempo di salutare nessuno, ma così non è  e saluti il ragazzo che ti ha salutato. Bene.

Allora vai in bagno perché un po ti sei calmata e non sai cosa fare da lì  a 10 minuti da sola.

Inizia la lezione e saluti la compagna. Poi fai finta di no  aver visto l’amico che ti trova simpatica e che ti ha chiesto almeno 5 volte di uscire con lui, ma tu niente.

Durante la lezione l’ansia un po’ passa. 

Poi però ti ricordi che in realtà ultimamente l’ansia non se ne va mai via del tutto ed ecco che pian piano torna.

e poi c’è l’amico che ti ha visto e ti chiede di capodanno e tu ti inventi che eri da amici e speri che non ti chieda altro. 

E allora pensi cosa dire alle amiche per andartene e tornartene a casa.

poi pensi a cosa dire a tua madre.

e poi il tempo passa e l’altra lezione è  incominciata e ormai sei lì e allora restaci. 

Poi torni a casa che ormai sono le 13.

E sei distrutta. 

Vorresti dire a tua mamma che non hai fame ma hai paura dei sensi di colpa e di cosa potrebbe pensare di te e allora mangi. Un po di pasta la metti di nascosto nel piatto di tuo fratello e per il secondo ci metti 20 minuti.

Poi sei in ansia e ti chiedi caffè si o caffè no? Ma poi ti viene in mente che il caffè fa bene al mal di testa e tu sai che ti verrà mal di testa, perché in queste situazioni ti viene sempre mal di testa e allora via di caffè. 

Poi rimani sola perché la mamma esce e allora ti lasci andare e vorresti solo dormire e svanire. Poi però pensi che non ti converrebbe svanire perché quando ritorneresti avresti ancora più ansia  e quindi svanire per sempre o non svanire proprio. E allora scegli la seconda. 

E ti va di raccontare tutto ciò a qualcuno e pensi che sei davvero stanca.

Che ti sei sforzata ma che non c’è niente da lodare.

e allora scrivi su WordPress e ti senti stanchissima e sai che vorresti finire l’articolo in modo più gradevole ma non ne hai voglia e hai mal di testa e vorresti dormire ma hai paura di non digerire peggiorando la situazione che poi alle  18 vedi la Gloria.

C.

Annunci

52 thoughts on “Son stanca e ho mal di testa.

Add yours

      1. Guardare un film. Essere abbracciata. Parlare della mia ansia e di come sto male in quel momento.
        Poi boh.. lavori manuali che non faccio quasi mai credo.
        Non mi viene in mente altro.
        Ah beh si. Passeggiare con qualcuno. Senza meta. Parlando se ci si riesce.
        Dimenticavo: il film dev’essere quello giusto, ma va da sé

        Liked by 1 persona

      2. Ecco. Ti sei risposto da solo.
        Parlare ne parlo con le mie due amiche. Ma con loro solitamente non ho ansia.
        Coi ragazzi la vedo dura durissima .. perché per la passeggiata prima starei non male. Malissimo. Anzi prima di spiegargli del mio problema.
        Tu ad esempio, se posso permettermi altrimenti non rispondere. Cosa penserete se una che ti interessa mediamente se ne esce dicendo che soffre d’ansia e che non esce per questo e che la vede dura a fare qualsiasi cosa con te anche se non c’è ancora nessun sentimento di mezzo? Non ti speventerebbe un po’? O comunque allontanerebbe..

        Mi piace

      3. Guarda io ti posso dire che con il mio attuale moroso alla seconda uscita ho spiattellato tutto, che avevo sofferto di attacchi di panico, che venivo fuori da una depressione, che non volevo ne sposarmi ne figli e che soffro di alopecia areata quindi molto probabilmente mi avrebbe visto diventare calva… io ammetto di averlo fatto per farlo fuggire, ero combattuta perché mi ero presa una cotta galattica ma non avevo voglia di avere nessuna relazione …quindi è stato un tentativo, se fugge ottengo quello che voglio, se resta vale la pena conoscerlo perché è una persona speciale. ..sono due anni e mezzo che siamo insieme. ..
        Il tuo amico che ti chiede di uscire ti piace? Perché se è un vero amico e vorresti provare ad uscire con lui potresti parlargli , se è un vero amico capirà

        Liked by 1 persona

      4. Ne ho parlato oggi con la psicologa. Lei dice che dirlo sarebbe un problema da una arte ppoiché ogni volta avrei la scusante e magari non risolverei proprio niente e non mi sforzerei.
        Comunque è amico nel senso che mi piacerebbe che diventasse più amico, ma no sono mai riuscita ad uscirci e ho il terrore di farlo

        Mi piace

      5. Magari potresti partire da piccolissime cose, come un caffè insieme, io comunque non gli nasconderei tutto, inizierei ad accennargli qualche cosa, in fondo non credo sia un mostro , potresti semplicemente dire che per te è un periodo difficile

        Liked by 1 persona

      6. Io credo che semplicemente la paura di provare ansia nasconda i sentimenti positivi… Comunque non sei obbligata ad uscirci, però se ti interessa non farti bloccare dall’ansia…

        Liked by 1 persona

  1. Ci stanno le giornate no, ha fatto un sacco di progressi, non farti scoraggiare da questi momenti, se ti posso consigliare un trucco che con me funziona è tieniti occupata, so che in queste giornate si va al rallentatore e non si ha assolutamente voglia di fare nulla, ma occupare la mente aiuta a scacciare questo malessere, so che significa obbligarsi ma trova qualcosa di attivo da fare, guardare un film o leggere un libro difficilmente funziona perchè non ci si riesce a concentrare, trova qualcosa di manuale da fare, come cucinare dei biscotti o costruire portachiavi

    Liked by 1 persona

  2. E’ stata dura e difficile ma miseria, ce l’hai fatta! Alla grande! Nonostante tutto, ti sei messa in piedi, hai preso i trasporti, seguito le lezioni, scambiato 4 parole e pure mangiucchiato.. Non è cosa da poco! E per chi crede che lo sia, lascia che facciano una camminata nelle tue scarpe e forse capiranno.. Non abbatterti, sei forte! :*

    Liked by 2 people

  3. mi è salita l’ansia nel leggere le tue parole, nel rivedere una parte di me nel tuo racconto. Quel dolore costante allo stomaco, quella voglia di scappare e quel desiderio di non dover interaggire con nessuno. eppure anche oggi ce l’hai fatta. Puoi farcela, sempre. Devi farcela.

    Mi piace

  4. Mi accodo a Vittorio: oggi sono tornato in ufficio, mica mi sentivo leggero come una piuma!
    Tra l’altro stanotte non ho chiuso occhio perché ho il figlio con febbre e tanta tosse.
    Ma anche gli altri colleghi rientrati oggi non avevano una bella cera.

    Liked by 1 persona

      1. Dipende: c’è chi ha figli piccoli (che non ti lasciano di certo riposare), chi ha fatto lavori in casa, chi si è ammalato o ha avuto familiari ammalati.
        Certo, c’è anche chi non ha avuto nulla, ma già il fatto di dover tornare in ufficio ti toglie un po’ di buonumore.

        Liked by 1 persona

      2. Anche chi è stato in vacanza tanto riposato non è, quelle rare volte in cui posso staccare col cavolo che me ne sto’ a dormire, quindi mi invento mille cose da fare e quando è ora di tornare al lavoro sono più stanca di prima

        Liked by 2 people

      3. Stranamente no. Mi sveglio presto e, mentre MDM e il figlio dormono, io vado in perlustrazione. Se non c’è nulla da perlustrare leggo oppure faccio i miei giochini di logica di cui vado matto. Alla mattina io sono sempre sveglissimo. Il dormire nel weekend si riferisce al riposino pomeridiano.

        Liked by 1 persona

  5. L’ansia …l’ansia non abbandona mai…guarda me ieri tutta felice me la godevao con cuffie ad ascoltare musica e a scrivere qua…e oggi ho il terrore che tutti rifaremo il giro influenzale. E’ il lunedì dei lunedì.

    Liked by 1 persona

  6. Ci credi se ti dico che in quanto hai scritto l’ansia trasudava da ogni parola?
    Purtroppo non ho né ricette né forumle magiche da suggerirti, a volte penso che l’ansia siamo noi, l’ansia è noi e noi siamo l’ansia.
    Spero solo di sbagliarmi.
    Però, come ti hanno detto altri, opportunità ne hai, passi avanti ne hai fatti, pian piano riuscirai a dominare questa bestia anche se ogni tanto si farà risentire.

    Liked by 1 persona

    1. Noi non siamo l’ansia. Questa è una cosa che ho capito in 4 anni anni di psicoterapia. L’ansia non ci può definire se noi non lo vogliamo. E questo nostro desiderio di ridurla significa che non siamo noi e lei non è noi. Sta alla fatica e alla determinazione stabilirlo nei fatti.
      Un abbraccio

      Mi piace

      1. E’ quando noi siamo in preda all’ansia che diventiamo tutt’uno con lei, e lei ci domina annullandoci. Diciamo che la sintesi non è il mio forte 🙂

        Liked by 1 persona

      2. L’ansia lo sa, e per quello ti stanca… è quello il momento in cui bisognerebbe ingaggiare il confronto, quando prova a prenderti per stanchezza. Il problema è il come…

        Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: