Ma che sollievo e sollievo

Ma quante cose che mi perdo volendomi male/bene. Voglio male alla mia parte impaurita e terrorizzata, e le voglio bene anche.

E poi mi sollevo declinando garbatamente gli inviti. Ma in realtà so benissimo di sbagliare. E so anche che mi sarebbe piaciuto. E scrivendolo. E soprattutto ammettendolo con me stessa piango . Si perché non so fare altro. Piagnucolante stupida. Piagnucolante nullafacente.

Ho pianto un po’ anche con una povera psicologa che voleva solo darmi una mano con la scelta dell’università. 

Piango quando declino. 

Piango quando mi dicono che dovrei.

Piango quando MI dico che dovrei.

Io scappo. Prendo e scappo. Anzi non prendo. Non prendo un bel niente e vivo bene così solamente perché sono fortunata ad avere una famiglia come quella che ho. Perché altrimenti mi sarei ben trovata un lavoro se non avessi potuto farmi mantenere.

Io voglio dimostrarmi. E non lo faccio. Voglio voler bene anche alla parte che vuole urlare e gridare e uscire e scherzare.

È un problema e io sono il problema.

E non la soluzione . 

Annunci

8 risposte a "Ma che sollievo e sollievo"

Add yours

  1. Le psicologhe sono abituate a veder gente piangere, di certo non si sciocca per questo, il pianto è uno sfogo e ci può stare, hai fatto enormi progressi in quest’anno, ora è arrivata la stanchezza, direi che la vacanza con i nonni potresti farla, a patto però che quando torni sei carica per continuare.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

C'era una volta Hollywood

❝Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate.❞ A. Hitchcock

Lucy the Wombat

Sopravvissuta a un attentato a Parigi e rinata in Australia. Un blog su: disagio e cose belle, strani posti e creature, tanta meraviglia e un po' di assurdo. Con un vombato contro lo stress post-traumatico. Scrivo per me, per gli italiani in Australia e per gli umani sulla Terra.

Euridice, scrive. ______________________________________________

Euridice, scrive. E non sarà mai sola in questo dannato, caldo inferno.

PenniLein

Se nasci tondo è difficile che muori magro

Alice

Posso sognare di essere un supereroe?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: