Tra capo e collo

Sono a metà 4o capitolo su 7 di uno dei 2 libri che mi servono per preparare il secondo esame.

Dopodiché spero di riuscire a scaricare i riassunti di 3 libri che mi servono urgentemente per il 3o.

Il quarto esame, sperando di farcela, sarà orale e vorrei perciò leggere il mega manuale e i documenti. Dopodiché c’è anche la tesina scritta, che non mi preoccupa molto, ma richiede comunque tempo ultimamente molto prezioso, per ovvie ragioni.

Ho dunque l’ansia da sessione invernale.

Natale è andato benone. Purtroppo ormai siamo solamente in 8 a festeggiarlo assieme, col pranzo del 25, ma ci si accontenta comunque. Abbiamo mangiato bene e neanche troppo.

Poi il compleanno è andato altresì bene. L’ho festeggiato con amiche e parenti. In 10 in tutto in pasticceria. Gustoso.

È partito mio fratello per 6 mesi. Mi mancherà e lo rivedrò a giugno quando sarò nel pieno di altri esami. ✌

Oggi sono abbastanza tranquilla, nonostante l’odio per i brufoli che mai se ne vanno, anche se per colpa loro ho smesso di bere il latte al mattino, nella vana speranza abbia qualche effetto benefico.

Dovevo, o meglio, nei miei progetti mi sarei dovuta vedere con l’amica con cui ho passato gli scorsi 2 capodanni, lei che sta sempre in famiglia e non so come faccia.

Comunque era una bella opzione, nonostante so che a lei non cambia nulla ad avermi con sé a capodanno, e io farei volentieri a meno di intrufolarmi in quelle che alla fine sono feste in famiglia.

Però sembrerebbe che lei non sia in vena e che suo padre non stia molto bene… perciò le opzioni sono:

– o sto con loro non so dove

– o sto a casa coi miei se anche a loro balzano i programmi 

– o vado dai 2 nonni per non starmene a casa da sola, dormendo poi lì. 

Che entusiasmo eh!!

Per chiarirci: a me il capodanno è sempre piaciuto, perché lo passavo semplicemente con la famiglia e con amici a mangiare e ad accendere le stelline e a vedere i fuochi. Il tutto in montagna, che rendeva le cose ancora più piacevoli e magiche, se vogliamo.

Ma so si avervi già parlato dei capodanni  passati.

A me ora come ora, avendo ormai 22 anni e preferendo festeggiare questa nottata con amici, piacerebbe passare questo giorno a casa. Con i 4 amici che mi ritrovo.

Anzi. Il top assoluto sarebbe passarlo in montagna, con la neve. Con amici.

Il problema è che gli amici non si conoscono bene tra loro. E cosa più importante hanno altri amici con cui passare questo evento. Amici con cui preferiscono stare rispetto ad una cosa improvvisata che farei io. E li capisco.

Cioè io non so come sia avere un gruppo più o meno coeso di amici, ma posso immaginare che venga naturale desiderare di stare con loro.

Perciò gli amici van via dalle possibilità. 

Perciò rimarrebbe la casa in montagna. Ma da sola non ci penso proprio. Che tristezza. No. Non fa per me.

Perciò niente. Ogni capodanno da 3 anni a questa parte si porta via ogni mia speranza di festeggiarlo come vorrei.

Ma mi sta bene. È normale sia così. 

Se durante tutto l’anno esco con una persona alla volta, a capodanno non può andare diversamente.

Comunque vi auguro di festeggiare, se vi va di farlo, con persone a cui tenete e nel modo che più vi aggrada.

C.

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8 risposte a "Tra capo e collo"

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  1. Buongiorno C e buon 2018.
    Il mio Capodanno è stato molto semplice. Il figlio è rimasto senza festa con gli amici, sparsi tra parenti, dunque abbiamo deciso all’ultimo di cenare fuori, lui ha scelto l’Old Wild West, e siamo andati lì.
    Poi abbiamo raggiunto mio padre (che era a casa da solo e non ha voluto uscire) ed abbiamo fatto il brindisi noi 4, dopo aver fatto una partita a Monopoli. Dopo la mezzanotte abbiamo fatto volare le lanterne cinesi. Tutto semplice senza affanni.

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      1. Io le ho prese in internet, con 15 Euro ne vengono una decina. Bisogna stare un po’ attenti, perché hanno una carbonella da accendere, ma poi sono belle, decollano con lo stesso sistema delle mongolfiere, la carbonella scalda l’aria interna e poi la lanterna sale.

        Piace a 1 persona

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